Il tuo sito web ha dei rami secchi? Potalo!

Ogni sito web ha dei rami secchi: parlo di quelle pagine che sono lì da anni, che nessuno più guarda o consulta, ormai povere e prive di alcun frutto.. Tagliale! Esatto, sbarazzatene al più presto!

Se non ne sei convinto ora ti spiego il perchè:

Possiamo immaginare il Web come un enorme vivaio composto da una miriade di piante diverse, dalle più giovani, fresche e profumate a quelle più vecchie, abbandonate e sgradevoli.

Ogni giorno tanti giardinieri freelance entrano ed escono da questo vivaio per prendersi cura di ciò che gli appassiona e assicurarsi che le proprie piantine crescano forti e rigogliose. Chi giornalmente, chi settimanalmente, alcuni mensilmente ed altri che non si sono più visti, chissà, magari inghiottiti da una pianta carnivora!

Insomma, come avrete capito, il web raccoglie al suo interno una varietà inimmaginabile di siti internet: dai più belli ed funzionali a quelli abbandonati e lasciati al proprio triste destino.

Ma il nostro quadro naturalistico ancora non è completo!

Come ben sappiamo infatti, ogni vivaio che si rispetti ha bisogno di clienti interessati a comprare le piante che vi sono al suo interno. Per questo stesso motivo, per far si il suo aspetto rimanga sempre bello e colorato, più volte al giorno, del personale qualificato si addentra nel vivaio ed ispeziona accuratamente il maggior numero di piante possibili per identificare quelle dall’aspetto migliore, dal profumo più gradevole e della giusta grandezza, per poterle esporre al pubblico.

So a cosa stai pensando, ed è esatto! Gli addetti all’allestimento giornaliero della vetrina del web, la cosiddetta SERP, sono proprio i nostri amati motori di ricerca! Eccone alcuni che sicuramente conoscerai: Google, Bing e Yahoo!.

Sono proprio i motori di ricerca che ogni giorno infatti si impegnano ad analizzare più di un miliardo di siti web presenti nella rete e ad identificare quelli con le migliori caratteristiche:

  • la qualità dei contenuti al loro interno
  • la frequenza con la quale vengono aggiornati
  • la qualità dei siti ai quali sono collegati
  • la loro ottimizzazione per il mobile

Il tutto con l’intento di premiarli e dargli una posizione di rilievo all’interno dei risultati di ricerca.

Ora, ricordate l’esempio dei giardinieri che abbandonano le loro piante e le lasciano appassire?

Bene, si riferisce a quelle Web Agency o freelance tuttofare che, una volta messo online un sito web, non si preoccupano minimamente di tenerlo aggiornato arricchendolo di contenuti nuovi ed aggiornati, lo lasciano là, a marcire, senza dargli neanche una goccia d’acqua.. E questo non piace ai motori di ricerca che, per tutta risposta, selezioneranno un sito migliore del vostro, più curato, più fresco e più bello per essere piazzato nelle prime posizioni ed essere visitato da migliaia di persone e potenziali clienti.

Preoccupatevi perciò di potare i “rami secchi” del vostro sito web: analizzate le pagine che producono più traffico e dategli una posizione di rilievo perchè gli utenti possano raggiungerle con maggiore facilità; rivisitate o addirittura rimuovete quelle che non ne producono o che, nei casi peggiori, causano l’uscita degli utenti dal vostro sito. E, non meno importante, aggiornatelo costantemente con nuovi contenuti interessanti e utili ai vostri utenti.

Oppure, se non avete tempo a sufficienza o le giuste competenze, potete sempre affidare il compito a noi!

Dopotutto, siamo degli ottimi giardinieri ?

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